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I russi conquistano il porto di Mariupol: “Diecimila morti”. Batta… #adessonews


>>>ANSA/KIEV, ‘L’OFFENSIVA FINALE NEL DONBASS È GIÀ INIZIATA'” /></a>  	    			  			  				La guerra in Ucraina si è spostata ad est. E la Russia annuncia che non ci saranno tregue<br /><a href=Foto | Video

I separatisti filorussi conquistano il porto di Mariupol. Il sindaco denuncia: “Ci sono oltre diecimila morti”. Il Battaglione Azov accusa: “Usate armi velenose”. Iniziata la battaglia decisiva nel Donbass. L’Italia chiude accordo con Algeri sul gas per rendersi indipendente da Mosca. E la Cina avverte la Nato: “Avete causato il caos in Europa, non tentate di farlo in Asia o nel mondo”

Il porto di Mariupol, la città più devastata dalla guerra, è stato conquistato dai separatisti filorussi. Ma ad un prezzo agghiacciante. Il sindaco denuncia infatti: “Ci sono diecimila morti”. E il controverso Battaglione Azov accusa Mosca di aver usato armi velenose diffuse da un drone. Iniziata la battaglia decisiva nel Donbass, i torturati raccontano la loro tragedia. E mentre l’Italia chiude l’accordo sul gas con Algeri per affrancarsi dal Cremlino, la Cina avverte la Nato: “Avete causato il caos in Europa, non tentate di farlo in Asia o nel mondo.”  – foto | video

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I RUSSI SU MARIUPOL – I separatisti filorussi hanno conquistato il porto di Mariupol, la città più martoriata dalla guerra, da settimane senz’acqua, cibo, luce, gas e medicine. E con i corridoi umanitari continuamente bloccati dalle milizie. Secondo la commissaria ucraina per i diritti umani Lyudmila Denisova, 33 mila abitanti sono stati deportati in Russia. I militari ucraini hanno scritto su Facebook, ripresi dal Guardian, di essere ormai quasi privi di munizioni e circondati: “Chi non ha le membra strappate tornerà in battaglia. La fanteria è stata tutta uccisa e gli attacchi sono condotti da artiglieri, cannonieri antiaerei, operatori radiofonici, autisti e cuochi. Anche l’orchestra”. Nell’assedio i russi hanno arrestato anche nove autisti del gruppo di volontari Help People, giunti in città per portare cibo e medicine.

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DIECIMILA MORTI E ARMI VELENOSE – Il sindaco Vadym Boychenko dice all’Associated Press che a Mariupol ci sarebbero “decine di migliaia di morti”. E il controverso Battaglione Azov denuncia su Telegram: “Gli occupanti russi hanno usato una sostanza velenosa di origine sconosciuta contro militari e civili ucraini a Mariupol. La sostanza è stata diffusa da un drone e le sue vittime riportano disturbi respiratori”. Gli 007 di Londra avevano paventato il rischio di un “possibile uso futuro di armi al fosforo a Mariupol da parte dell’esercito russo”.

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OFFENSIVA FINALE IN DONBASS – Ed è iniziata l’offensiva finale in Donbass, come afferma alla Cnn Vadym Denysenko, consigliere del ministro dell’Interno ucraino: “I russi stanno accumulando le loro forze”. E lo conferma Ramzan Kadyrov, capo della repubblica russa della Cecenia, parlando su Telegram: “Ci sarà un’offensiva. Non solo su Mariupol, ma anche su altri luoghi, città e villaggi. In primo luogo libereremo completamente Luhansk e Donetsk, e poi prenderemo Kiev e tutte le altre città”. Il Pentagono ha rilevato come Mosca stia inviando nell’est dell’Ucraina centinaia di veicoli militari, dagli elicotteri all’artiglieria.

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STUPRI, ORRORI E TORTURE – Sempre più raggelante l’elenco degli orrori. La premier lituana Ingrida Simonyte è stata a Borodyanka e ha scritto su Twitter: “Non ci sono parole per descrivere quello che ho visto e sentito”. L’inviato dell’Ansa ha parlato con alcune delle persone torturate a Lukashivka. Uno di loro ha mostrato le ferite delle coltellate alle gambe: “Mi chiedevano dove fossero i soldati ucraini, ma non sapevo nulla”. Un ventenne sarebbe stato legato e tenuto al gelo per diverse ore. E al Consiglio di sicurezza dell’Onu c’è allarme anche per l’aumento degli stupri. Kateryna Cherepakha, presidente dell’organizzazione per i diritti umani La Strada-Ukraine, ha riferito di nove casi di abusi sessuali da parte di soldati russi su 12 donne e ragazzine: “È solo la punta dell’iceberg. Sappiamo e vediamo che lo stupro è usato come un’arma di guerra dai russi nell’invasione in Ucraina”. Per l’Unicef gli sfollati nel Paese sono ormai 7,1 milioni, metà dei quali donne e bambini.

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L’ITALIA CORRE PER STACCARE IL GAS RUSSO – Il ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani, in riferimento all’accordo sul gas raggiunto ad Algeri perché l’Italia possa affrancarsi da quello russo, spiega: “L’accordo non termina nel 2024 ma il flusso sarà costante o su una rampa che andrà a crescere: da Algeri avremo circa 3 miliardi di metri cubi in più di gas subito, altri 6 nel 2023 per arrivare a 9 miliardi, circa 3 miliardi di gas e 3 di Gnl”.

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L’ALT DELLA CINA – E la tensione internazionale continua a salire. Mosca accusa Kiev di preparare “nuove provocazioni” con l’ausilio della Gran Bretagna. E annuncia, per bocca del ministro degli esteri Serghei Lavrov, che non sospenderà le operazioni militari in attesa dei colloqui di pace. Infine, la Cina punta l’indice sull’Alleanza Atlantica. Zhao Lijian, in risposta al segretario generale della Nato Jens Stoltenberg che aveva definito Pechino “una sfida sistemica” alla sicurezza delle “democrazie”, ha replicato in maniera secca: “La Nato ha già causato il caos in Europa. Non tenti di farlo in Asia o nel mondo”.

e.m.

Oggi ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Source

“https://www.oggi.it/attualita/notizie/2022/04/12/i-russi-conquistano-il-porto-di-mariupol-diecimila-morti-battaglia-finale-in-donbass/”

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